Sicilia 2002

 

Premessa: alcune delle foto sono volutamente a bassa risoluzione, cioe' di bassa qualita', per permettere a tutti coloro che hanno una connessione lenta di  vederle senza aspettare troppo.

In occasione del novantesimo compleanno di mia nonna, c'e' stata una rimpatriata generale del Clan Sorbello in terra sicula. 

Erano 14 anni che non tornavo piu' in Sicilia.

Il benvenuto ce l'ha dato Zio Isidoro, fratello di mio padre, che si e' unito a noi, appena giunti, in una colazione alquanto insolita per le dieci del mattino : pane condito (pane cotto al forno, olio, olive nere) e vino rosso ! ...cominciamo bene !

Mentre la nonna ci guarda felice, mia sorella sbafa:  
 
E, come una volta, la grande cucina diventa luogo di aggregazione, momento per raccontare aneddoti simpatici:
Nella casa tutto e' rimasto immutato per me - la cucina:
Il salottino dove, ancora oggi, mia nonna riceve gli ospiti:

tranne forse il giardino, oggi molto piu' spoglio di un tempo:

e la nonna, a cui ha fatto molto piacere in questi giorni avere  cosi tanti nipoti a cui appoggiarsi: 
Paradossalmente l'orto, che mi aspettavo quasi incolto, e' la parte piu' rigogliosa - se ne occupa lo zio Isidoro.
Per noi milanesi vedere alberi stracarichi di arance e limoni ha quasi dell'incredibile, e' uno spettacolo che 
non abbiamo mai visto: 
 
 
Lo zio ha centrato Giorgio con una arancia a lunga gittata  - ci armiamo per il contrattacco 
mentre la nonna ci fa vedere le piante di piselli: 
Ricordo le cene fatte la sera, tutti insieme, attorno a questo tavolo, d'estate: 
 
Vicino al tavolo c'erano due alberi, un albicocco e un pruno,  che ricordo con piacere, 
dato che salendo sul tavolo staccavo i frutti e li mangiavo sul posto !
Sono affascinata da questi fiori gialli: 
 

L'orto ne e' pieno, e la nonna dice che sono velenosissimi per gli animali:

 

 

Andiamo a far visita a Rosina, cugina di primo grado di mio padre. Riuscire a fotografarla pare sia impossibile, ma non per me che sono dotata di macchina digitale e per cui silenziosissima. E infatti....

Non e' cambiata per niente, anche se lei non ci crede quando glielo dico ! 

Qui sotto sua figlia Giovanna, detta Vanna, con la sua piccola Cristina:

 

 

Quanti pomeriggi ho passato da lei, nonostante fossi piu' piccola di  lei e mia sorella e venissi 
pertanto trattata come una reietta.... non era mica colpa mia se non avevo nessuno con cui giocare !

Di questo bel giardino, ammirandone i fiori, ho tanti bei ricordi ( a parte quella volta che Rosina mi regalo', 
come sempre, delle rose e un po' di asparagus, e che arrivata a casa un ragno mi si infilo' nella maglietta...): 
In questa piccola costruzione c'era un forno a legna, e Rosina vi faceva abitualmente il pane...
...e io ovviamente aiutavo:  
  
Fiori di pesco di un rosa molto acceso  - non ne avevo mai visti cosi' !
 
L'orgoglio di Rosina: la camelia !
Si ricorda ancora di quando, vent'anni fa, inciampai e ...
... stavo per cascarci sopra - e lei grido' : LA CAMEEEELIA !!!
Non ci fu nessun incidente - fisico e diplomatico - e questa camelia e' oggi alta quasi due metri !
Torniamo a casa e scopriamo che sono arrivati lo zio Pietro e la zia Anna ! 
Lo zio e' in gran forma, come gia' si vede dalla prima foto ! 
Non perdete le foto di Taormina !
 
 
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